BMW Motorrad Club Pingaso - Guida Sicura

 

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Linguaggio dei segni

Guidare in gruppo - 1

Guidare in gruppo - 2

Guidare in gruppo - 3

 

DOSSIER GUIDA SICURA

Brevi indicazioni per guidare in gruppo:

Il motociclismo è un’attività che si svolge in solitario, ma per molti, viaggiare in gruppo, sia con gli amici durante una passeggiata la domenica mattina o in una gita organizzata con molte moto, è la massima forma dell’esperienza di motociclista. Ecco alcuni trucchi e consigli che possono aiutarvi a godere la vostra gita in gruppo con gli altri amici motociclisti.

  • Arrivate preparati. Rispettate l’orario di partenza arrivando con il serbatoio pieno, la moto in efficienza (avete controllato almeno pressione gomme e olio?).
  • Informatevi sui dettagli del giro. Studiate il percorso, concordate le tappe di riposo o rifornimento, stabilite i segnali per comunicare e i comportamenti da tenere in caso di inconvenienti. Stabilite chi guida e chi chiude il gruppo. Entrambi devono essere guidatori esperti e conoscere tutti i dettagli del percorso. Il capogruppo deve impostare lo stile di guida sulle capacità di guida del motociclista meno esperto.
  • Gestione del gruppo. Il gruppo ideale dovrebbe essere composto da 7/8 moto. Nel caso fosse necessario, dividete il gruppo in sottogruppi ciascuno con un leader.
  • Siete pronti? Almeno un motociclista in ciascun gruppo dovrebbe essere dotato di: telefono cellulare (con i numeri degli altri motociclisti del gruppo ed eventuali altri numeri di riferimento) un kit di pronto soccorso, olio motore, attrezzi per piccoli interventi.
  • Guidare in formazione. La formazione a scacchiera (vedi immagine) permette di mantenere uno spazio cuscinetto adeguato tra i motociclisti, in maniera che ognuno possa manovrare liberamente e reagire, ad eventuali ostacoli, che si presentassero sulla strada.

Il leader del gruppo guiderà mantenendosi all’interno della corsia di marcia (a sinistra), il motociclista che segue sarà a circa un secondo di distanza mantenendosi sul lato esterno della corsia di marcia (a destra); il resto del gruppo segue mantenendo lo stesso schema.

La formazione in fila indiana è preferibile in una strada tortuosa, in condizioni di scarsa visibilità, in presenza di manto stradale danneggiato, entrando o uscendo dalle autostrade o in tutte quelle situazioni in cui è necessario mantenere una distanza maggiore tra le moto.

Nota Bene: la distanza tra due motociclisti è espressa in secondi perché la distanza NON può essere fissa ma deve variare in funzione della velocità. Per fare un esempio: in un secondo a 60 Km/ora si percorrono circa 17 m, mentre a 120km/ora se ne percorrono 33 m. Tenete conto del tempo di reazione, e dello spazio necessario, nel caso di modifiche improvvise della traiettoria.

  • Evitate la guida affiancati. Questo stile di guida riduce lo spazio disponibile. Se improvvisamente dovete sterzare per evitare un pericolo non avrete lo spazio per farlo.
  • Controllate periodicamente i motociclisti dietro di voi. Se vedete chi vi segue in difficoltà, rallentate per farvi raggiungere. Se tutti i motociclisti del gruppo usano questa tecnica il gruppo si manterrà unito.
  • Nel caso in cui vi troviate isolati dal resto del gruppo. Non perdete la calma, non violate le regole del codice della strada per raggiungere il gruppo ma continuate a guidare senza “forzare”. Il gruppo rallenterà per consentire di ricompattarsi.

Guida del motociclista : Indicazioni per guidare in sicurezza

RENDITI VISIBILE

  • Ricorda che gli automobilisti spesso non riescono a vederti e possono non reagire in tempo alle tue manovre;
  • assicurati che le luci anteriori e posteriori funzionino correttamente;
  • usa indumenti con barre rifrangenti per essere più visibili di notte o in scarse condizioni di visibilità;
  • ricorda sempre che sorpassando potresti trovarti nell'angolo cieco degli specchietti retrovisori delle automobili: perciò segnala sempre in anticipo l'intenzione di sorpassare, quindi, effettua la manovra nel tempo più breve;
  • usa le frecce di segnalazione anche quando rallenti o prima di fermarti;
  • se un automobilista sembra non aver notato la tua presenza usa anche il clacson!

INDOSSA SISTEMI DI PROTEZIONE

  • Usa caschi di qualità (integrali) e gli occhiali per le varie condizioni di luce;
  • Indossa un abbigliamento che ti rende visibile in strada (colorato chiaro e con bande riflettenti);
  • indossa indumenti anti abrasione o protezioni integrate (paraspalle, para ginocchia etc).
  • indossa sempre maglie a manica lunga, pantaloni lunghi, guanti, scarpe chiuse (possibilmente in grado di proteggere le caviglie).


RICORDA: L'UNICA COSA TRA TE E L'ASFALTO E' IL TUO ABBIGLIAMENTO


CONCENTRATI SULLA STRADA

  • Controlla continuamente le condizioni del manto stradale;
  • assicurati di avere sempre sufficiente spazio per poter reagire alle manovre degli automobilisti che ti precedono;
  • assicurati che l'automobilista dietro di te abbia sufficiente spazio per reagire alle tue manovre.
  • occupa la corsia di marcia nella posizione che ti consenta di essere più visibile;
  • attenzione ai veicoli che cambiano la corsia di marcia (anche senza segnalarlo!);
  • segnala i tuoi cambi di corsia o andatura con sufficiente anticipo;
  • evita di zigzagare tra le corsie;
  • guida come se gli altri automobilisti non si fossero accorti della tua presenza e sii estremamente prudente;
  • non metterti alla guida del tuo mezzo se sei stanco, assonnato o se hai assunto alcool o medicinali;
  • informati e segui le regole della strada (occhio ai punti!).
  • Rispetta i limiti di velocità ( lo so è difficile....).

CONOSCI LA TUA MOTO E COME GUIDARLA

  • Allenati costantemente, fai pratica e verifica il comportamento tuo e della moto nelle diverse condizioni stradali (es. asfalto bagnato, brecciolino, forte vento, superfici irregolari, superamento ostacoli etc).

GUIDA PER AUTOMOBILISTI ( dieci cosa da sapere sui motociclisti )

  1. Ci sono molte più macchine e furgoni che moto per la strada, e alcuni automobilisti non "si accorgono" delle moto; le ignorano (di solito non intenzionalmente). Attenzione alle moto soprattutto nel traffico e agli incroci.
  2. A causa delle sue dimensioni una moto può sembrare più lontana di quanto non sia realmente. Potrebbe anche essere difficile valutare la velocità di una moto. Avvicinandoti ad un incrocio o cambiando la corsia di marcia considera sempre le moto più vicine di quanto non sembrino.
  3. A causa delle sue dimensioni una moto può facilmente trovarsi nella zona "buia" degli specchietti o essere nascosta dal mezzo che vi precede. Prendetevi qualche secondo per controllare attentamente il traffico prima di cambiare la vostra posizione.
  4. A causa delle sue dimensioni una moto può sembrare che proceda ad una velocità maggiore di quella reale. Non considerate tutti i motociclisti dei maniaci della velocità.
  5. I motociclisti spesso rallentano cambiando marcia o chiudendo la manopola del gas senza che ci siano segnali di tipo visivo (es. luce di stop). Lascia una distanza maggiore tra la tua auto e la moto davanti (3 o 4 secondi). Agli incroci considera che la moto potrebbe rallentare senza segnalazione.
  6. Sulle moto le luci di direzione non sono a spegnimento automatico per cui alcuni motociclisti non le spengono dopo un cambio di corsia o di direzione. Assicurati che il segnale corrisponda all'intenzione di cambiare direzione.
  7. I motociclisti cambiano spesso la propria posizione nella corsia di marcia per rendersi più visibili o per evitare tratti d'asfalto pericolosi o evitare ostacoli. Considera che questi cambi di posizione corrispondono ad una reale esigenza.
  8. La manovrabilità è una delle migliori caratteristiche della motocicletta specie a basse velocità e con buone condizioni stradali ma non considerare per questo che sia sempre in grado di spostarsi rapidamente dalla tua traiettoria.
  9. Le distanze di arresto delle moto sono simili a quelle delle automobili ma superfici scivolose rendono l'arresto più difficoltoso. Lascia una maggiore distanza tra te e la moto davanti.
  10. Quando vedi un motociclo per la strada non pensare alla moto ma alla persona che lo guida.